CrossFit attrae imprenditori e soluzioni industriali

Con sempre più addetti, gli spazi di CrossFit, chiamati box, hanno già più di 15 mila unità sparse in tutto il mondo. La pratica, che ha guadagnato popolarità, combina sollevamento pesi, ginnastica e corsa. È un allenamento ad alta intensità creato dall’americano Greg Glassman negli anni ’90 in California ed è diventato un marchio con una rete di affiliati ed eventi ufficiali.

Con un occhio al fenomeno mondiale, gli imprenditori scommettono su questa nicchia. L’industria redditizia è diventata un’opportunità per chiunque desideri aprire il suo proprio box di CrossFit o investire in tecnologia, nutrizione, moda e altre attività incentrate sul segmento.

Tra le soluzioni per il settore, un esempio è la piattaforma Crossfit btw destinata ai box, coach, atleti e professionisti in generale. L’idea di creare la startup è quella di servire il mercato in crescita con un’applicazione che aiuti nella formazione e un sistema per l’organizzazione degli allenamenti.

L’app funziona come un social network interno del box, dove puoi postare foto, inviare commenti, condividere su altre reti e conoscere le notizie riguardanti lo sport. Lì puoi creare la tua scheda di alimentazione, tenere traccia degli allenamenti e WOD (allenamenti del giorno) da fare. Ci sono inoltre video tutorial con le esecuzioni dei movimenti e la possibilità di salvare i propri record personali (PR). È fatta molto bene ma c’è un però: costa 87 dollari all’anno o 7,99 dollari al mese (si può scegliere il pacchetto).

Che il crossfit abbia fatto boom e sia diventato oramai un’attività commerciale lo si sa, per cui sempre sorgeranno sempre più aziende che useranno il marchio per fare soldi. Sta ad ogni atleta studiare bene quali potrebbero essere le giuste opzioni di qualità/prezzo a libera scelta.

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