Con 2 gol di Messi e uno di Coutinho, il Barça asfalta lo United e va in semifinale

Con molta tranquillità, il Barcellona ha battuto il Manchester United per 3-0 al Camp Nou questo martedì con due reti segnate da Lionel Messi nel primo tempo, assicurandosi un posto nelle semifinali della Champions League.

Il Barça aveva già battuto i rivali inglesi per 1-0 nell’Old Trafford la settimana scorsa in Inghilterra per la partita di andata e questa volta ha asfaltato gli avversari per fare un altro passo verso il sognato sesto titolo. Il team spagnolo ha già vinto la coppa nelle edizioni precedenti nel 1991/1992, 2005/2006, 2008/2009, 2010/2011 e 2014/2015.

Il rivale della squadra guidata dall’allenatore Ernesto Valverde in semifinale sarà deciso questo mercoledì durante la partita tra il Porto ed il Liverpool, in Portogallo. Nella partita di andata, la squadra guidata da Jürgen Klopp ha aperto il vantaggio di 2 a 0 e potrebbe addirittura perdere con la differenza di una rete per avanzare.

Le semifinali di Champions League si terranno in quattro date: 30 aprile, 1 maggio, 7 e 8 maggio. Dopo la conferma delle quattro squadre qualificate per la fase successiva, la Uefa confermerà in quali giorni il Barça giocherà in questa fase di eliminazione diretta.

Sostenuta dalla stragrande maggioranza dei 96.708 tifosi che hanno fatto presenza al Camp Nou, record di pubblico in una partita della squadra catalana in questa stagione, i padroni di casa hanno preso uno spavento all’inizio del match di questo martedì. Già nel primo minuto, l’attaccante Rashford ha invaso l’area avversaria e ha colpito la traversa con un calcio forte.

E quest’azione ha incoraggiato ulteriormente lo United, che in seguito è apparso durante l’attacco su altri due lanci, prima con Martial che è stato fermato da Pique e poi con Pogba che ha tirato sopra il portiere Ter Stegen.

Lo slancio offensivo iniziale della squadra ospite, però, ha cominciato ad essere eliminato dal Barça al 15° minuto quando Messi ha approfittato di un fallimento per Ashley Young sulla difesa, ha rubato la palla, ha palleggiato facendola rotolare tra le gambe del brasiliano Fred, ha avanzato verso il centro e, vicino alla mezzaluna, ha calciato con forza, usando il piede sinistro con precisione nell’angolo in basso a destra di David De Gea.

Lo United ha risentito il gol e ha iniziato a subire pressioni da parte della squadra di casa, che è salita a 2-0 poco dopo, ai 19’, questa volta con merito del portiere spagnolo della squadra inglese: Messi ha tentato un tiro con la gamba destra e la finalizzazione è uscita bassa e debole, ma De Gea ha fallito bruscamente lasciando passare la palla sotto le sue braccia!

Da lì, il Barcellona ha preso il comando della partita e al 25° la star argentina ha di nuovo spaventato De Gea in un’altra azione. E il portiere ha dovuto lavorare duro per evitare il terzo gol nel primo tempo difendendo un colpo di testa di Rakitic e per poi fare un grande intervento in azione di Sergi insieme ad Alba.

Nella fase finale, la squadra catalana ha giocato con il vantaggio di poter prendere fino a due reti dallo United, ma è stata offensiva dall’inizio e, dopo alcuni pericolosi attacchi di Messi, è stato esteso il punteggio a 3-0 grazie ad un gol di Philippe Coutinho. Il centrocampista ha colpito un bellissimo tiro da fuori l’area azzeccando l’angolo di De Gea, che non ha potuto evitare il gol.

Criticato negli ultimi tempi per le sue prestazioni in altri giochi, il brasiliano si è sfogato con i tifosi nella sua commemorazione per il gol, mettendosi le mani alle orecchie, come per dire che voleva sentire gli applausi al Camp Nou.

A questo punto, lo United avrebbe avuto bisogno di quattro gol per rimanere dentro in Champions League, o meglio, di un miracolo. Il tecnico Ole Gunnar Solskjaer ha provato a mettere Lukaku al posto di Rashford e poi ha scambiato Lingard con Alexis Sánchez, ma era troppo tardi per cercare qualche reazione.

Per quanto riguarda il Barcellona, Valverde è stato in grado di risparmiare alcuni dei suoi giocatori e ha messo Sergi Roberto e i brasiliani Arthur e Coutinho, promuovendo le entrate di Semedo, Vidal e Dembélé. C’era solo da aspettare che il tempo passasse per celebrare il posto in semifinale.

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