La polizia San Paolo decide di non incriminare Neymar per stupro

La delegata Juliana Lopes Bussacos, a capo del 6° comando di polizia per la difesa femminile di San Paolo, ha deciso di non accusare l’attaccante Neymar per stupro e aggressione. L’inchiesta è in corso da maggio, quando la modella Najila Trindade ha presentato una denuncia accusando il giocatore (leggi di più qui).

Il pubblico ministero può comunque denunciare (presentare una denuncia formale contro Neymar), chiedere l’archiviazione o richiedere ulteriori azioni. Hanno fino a 15 giorni di tempo per manifestarsi. Stamattina (30 luglio) la delagata terrà una conferenza stampa per spiegare la conclusione delle indagini.

Le indagini sono iniziate il 31 maggio, quando Neymar è stato accusato di stupro da Najila Trindade. Dopo l’accusa, l’attaccante ha mostrato tramite il suo Instagram delle conversazioni con la modella in cui si intravedevano le sue foto ed è stato anche indagato per reati digitali (leggi di più qui).

Neymar e Najila si sono conosciuti tramite Instagram. Lei ha viaggiato a Parigi su invito del giocatore sostendendo che durante la sua visita nella sua stanza, l’attaccante l’abbia aggredita facendo sesso senza il suo consenso. L’atleta ha confermato il viaggio ma ha negato l’accusa.

Najila ha addirittura registrato il suo secondo incontro con Neymar a Parigi. Nel video, la ragazza assalta il giocatore. Ha affermato di volere la prova dell’incontro e che gli assalti erano una reazione a ciò che aveva subito il giorno prima.

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