Il Milan vince la Lazio in partita con provocazione e confusione alla fine ma si conferma nella Champions League

I giocatori della squadra rossonera scambiano maglia con Acerbi per provocarlo dopo dichiarazioni polemiche, e Gattuso interviene per allentare la tensione.


Ancora senza Lucas Paquetá, a causa di un infortunio alla caviglia, il Milan ha chiuso la serie di quattro partite senza vittoria ed è rimasto nella zona di classifica per la Champions League. La squadra di Gattuso ha battuto la Lazio 1-0, grazie al gol di Kessié con un rigore, e con i tre punti assicurati, ha approfittato per provocare il rivale causando un po’ di confusione.

Non appena l’arbitro ha fischiato la fine, Kessié e Bakayoko hanno mostrato la maglia Acerbi ai tifosi, causando irritazione agli avversari. Tanto per capire: durante la settimana, il difensore italiano ha dichiarato che la Lazio era superiore al Milan ed il francese ha risposto sui social network che avrebbero risolto questa questione in campo.

Con la vittoria rossonera, è arrivata la provocazione ed è arrivata al punto in cui Gattuso è dovuto intervenire per separarli. Dopo la partita, Acerbi ha lamentato che i giocatori del Milan hanno chiesto la sua maglia con lo scopo di accendere i tifosi.

“Sono dispiaciuto perché ho scambiato la maglia per mettere fine alla questione, fomentare odio non è sport ma un segno di debolezza”, ha dichiarato.


In campo, è stata emozione dall’inizio alla fine e la vittoria è stata assicurata solo dopo il rigore tirato da Kessie. Con questo, il Milan raggiunge i 55 punti e impedisce alla Roma, che in precedenza ha battuto l’Udinese, di rubare il prezioso quarto posto (che vale un posto in Champions League). La Lazio rimane con 49 punti all’ottavo posto ed è fuori dalla disputa per un posto nella competizione continentale.


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