Neymar è indagato per diffusione di foto intime

La polizia civile di Rio de Janeiro ha iniziato un’indagine contro Neymar, per indagare sulla diffusione di foto intime di una presunta vittima di stupro.

Sabato scorso (1 giugno), Neymar si è difeso dall’accusa di stupro con un video pubblicato sul suo account Instagram. Dopo aver dichiarato la sua innocenza, l’attaccante brasiliano ha esibito presunte conversazioni tra lui e la donna tramite WhatsApp. Durante il dialogo compaiono foto di lei nuda o seminuda. Le immagini erano sfocate.

“D’ora in poi renderò tutto pubblico – esordisce Neymar – tutti i nostri momenti, che sono intimi, ma è necessario mostrarli per dimostrare che non è successo nulla”.

Tuttavia, ai sensi dell’articolo 218-C del Codice penale brasiliano, “scambiare, offrire, trasmettere, rendere disponibile, vendere o esporre in vendita, distribuire o divulgare con qualsiasi mezzo, senza il consenso della vittima, una scena di sesso, nudità o di pornografia” è considerato un crimine. L’atto criminale è punibile con la reclusione da uno a cinque anni.

Quindi oltre al danno, la beffa. Ora la scelta di far luce su tutto può ritorcersi contro.

Neymar è stato accusato di aver stuprato una ragazza (leggi di più qui), la cui identità non è stata rivelata, il 15 maggio all’Hotel Sofitel Paris. Secondo la denuncia, il giocatore era ubriaco e avrebbe costretto la donna a fare sesso. Lui nega l’accusa.

Il giocatore sarà chiamato a testimoniare, così come la donna che lo ha accusato di stupro. I due avranno comunque i loro telefoni cellulari controllati dalle autorità.

In una dichiarazione ufficiale, l’avvocato di Neymar ha respinto la denuncia e ha detto che gli avvocati stanno già facendo i passi necessari.

“Sebbene fosse sorpreso dalla notizia, i fatti erano già noti all’atleta e al suo staff, considerando che pochi giorni fa è stato vittima di un tentativo di estorsione praticato da un avvocato della città di San Paolo che, secondo la sua versione rappresentava gli interessi della presunta vittima”, afferma il testo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *